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MIRKO BARONE nasce a Milano il 22
ottobre 1973. Si laurea con i migliori
voti nel 2000 Industrial Design presso
il Politecnico di Milano), ma al suo
percorso nel mondo del design si
affianca parallelamente il richiamo
dell’arte. Si occupa infatti anche di
pittura e fotografia.
Da sempre
attratto dalle nuove tecnologie, si
riconduce al mondo digitale attraverso
la fotografia e in particolare la
digital art. Le fotografie sono
caratterizzate da uno stile molto
personale, frutto dei viaggi e della
semplice voglia di cercare qualcosa di
nuovo, che si evince anche dalla sezione
Riflexes of Poland (la Polonia
vista attraverso “letteralmente” i
riflessi). La Digital Manipulation
è invece considerata da Mirko Barone
come una delle frontiere dell’arte
attuale, che offre molto e deve essere
aggiunta alle forme d’arte moderna a
tutti gli effetti. E’ inoltre una forma
d’arte potenzialmente alla portata di
tutti, riprendendo con questa
affermazione i concetti espressi da Andy
Warhol rispetto alla Pop Art.
Interessante è, la cosiddetta
“De-strutturazione” dei corpi, operata
nei primi fotoritocchi che risalgono al
1999 (cioè quando la “moda” della
digital manipulation non era ancora così
sviluppata). Gli ultimi lavori digitali
aprono una nuova finestra nell’arte
dell’autore, che va oltre i concetti
espressi nei dipinti offrendo una
ricerca moderna, introducendo strumenti
tecnologici di nuova generazione (fotocamera
digitale, scanner, tavoletta grafica) e
spostando la focale della ricerca verso
nuovi orizzonti semantici. |