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FRANCO FOLGORI


Franco Folgori, romano, classe
1968 è ormai una realtà
consolidata nel panorama
fotoamatoriale italiano. Sono
oltre una sessantina le
immagini da lui realizzate,
pubblicate sui maggiori
periodici nazionali di settore,
oltre a svariati premi e
riconoscimenti conseguiti
nell’ambito di manifestazioni e
concorsi, tra cui, recentemente,
i piazzamenti nel prestigioso
“Intercontinental Sights”,
organizzato in collaborazione
con il “National Geographic”.
Le sue esposizioni personali
hanno sempre riscosso successo e
consensi e, attualmente, alcuni
suoi scatti fanno parte di una
mostra permanente itinerante in
tutte le biblioteche comunali di
Roma.
Peculiari caratteristiche della
sua impostazione artistica sono:
la dinamica del movimento, (tema
sul quale l’autore indaga a 360
gradi, ritrovandola e
cogliendola nelle situazioni più
svariate del vivere quotidiano)
e gli azzardati cromatismi con
cui impreziosisce e spennella
le sue sorprendenti immagini.
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Andrea Zaccarelli –
Giugno 2008 |
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RICCARDO VELLATA


Dalla selezione di fotografie
Riccardo Vellata propone
questo mese, nella vetrina di "Fotografionline",
appare evidente l’eclettismo di
questo autore, che spazia dal
classico paesaggio, alla
ritrattistica ambientata, dalla
foto di montagna alla
street-photography.
Colpiscono le luci suggestive,
le prospettive azzardate ed il
taglio delle immagini, spesso
riprese da angolature
inconsuete,
Anche nelle tecnologie
utilizzate, Vellata si dimostra
in grado di gestire, oltre che
il colore e il bianco&nero,
anche soluzioni miste,
realizzate, con l’ausilio dei
moderni mezzi di elaborazione
digitale, utilizzati, peraltro,
con sobrietà e buon gusto.
Nato a Borgosesia (VC) nel 1978
e residente a Grignasco (NO),
Riccardo Vellata è un grande
appassionato di sport e di
montagna, ma soprattutto di
fotografia. Non disdegna di
servirsi di apparecchiature
digitali, ma senza rinunciare
all’uso di classiche fotocamere
a pellicola.
Le sue immagini hanno ricevuto
vari consensi nell’ambito di
concorsi e pubblicazioni sulla
stampa.
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Andrea Zaccarelli –
Maggio 2008 |
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RAFFAELLA MILANDRI


Le fotografie di Raffaella
Milandri non sono affatto il
solito reportage realizzato nel
corso di qualche "tour
organizzato" per turisti in
paesi esotici. Le sue immagini
rappresentano, invece, la
riproduzione visuale delle
intense emozioni e dei profondi
sentimenti che animano lo
spirito di questa artista, che è
prima di tutto una
"viaggiatrice" nel senso più
puro del termine.
Ci troviamo di fronte ad una
donna che non esita ad
affrontare i rischi ed i disagi
di lunghi viaggi, da sola, a
bordo di un fuoristrada, in
luoghi impervi o selvaggi nei
quattro angoli del globo.
Dall'Australia al Giappone,
dagli Stati Uniti all'India, il
suo peregrinare è mosso
dell'inesauribile desiderio di
conoscere i popoli e le culture
più distanti geograficamente ed
intellettualmente dall'Europa.
Le sue fotografie sono il frutto
della sua curiosità e della sua
voglia di indagare, confrontare
e scoprire motivi di affinità ed
integrazione tra genti pur
diversissime.
Anche osservando la piccola
selezione di scatti che
Raffaella presenta su "Fotografionline",
appare chiaro che l'interesse
dell'autrice è imperniato sui
volti e sui gesti degli
individui, ritratti nella
naturalezza del loro vivere
quotidiano ed in particolare,
con occhio profondamente
femminile, ama soffermarsi sulle
donne e sui bambini che con le
loro espressioni, davanti
all'obiettivo della sua macchina
fotografica, paiono davvero
accomunare spiritualmente, tutte
le genti della terra.
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Andrea Zaccarelli –
Aprile 2008 |
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ANNAMARIA GERMANI


Annamaria Germani: Se andate a
visitare il sito personale di
Annamaria Germani (http://www.angysite.net/),
entrerete in un mondo di
immagini estremamente composito,
in cui i soggetti ed i temi
fotografici più diversificati,
vengono interpretati, elaborati,
frantumati e ricomposti con
impeccabile perizia tecnica ed
inesauribile creatività.
La sensibilità visuale di questa
autrice spazia disinvoltamente
dal ritratto al reportage, da
morbide foto monocromatiche ai
cromatismi più esasperati, da
immagini figurativamente
essenziali e minimaliste a
realizzazioni estremamente
complesse. Sovrapposizioni, e
stratificazioni di elementi
visivi composti come tessere in
un mosaico o ritagli in un
collage, tutte contraddistinte
da un ampio respiro
pittorico e da un peculiare
stile interpretativo.
Per "Fotografionline",
Annamaria ha selezionato una
serie di delicate immagini su
Rango, il paese fantasma. Muri
decrepiti, infissi cadenti,
insegne scolorite che si
intravedono attraverso volute di
foschia che conferiscono
all'ambiente un'irreale
atmosfera da fiaba. In quasi
tutte le fotografie è presente
una porta, una finestra,
l'ingresso di un portico, che
sembra portare lo spirito
dell'osservatore verso l'interno
degli edifici, animato dalla
curiosità, dall'esigenza di
individuare una presenza umana,
tanto assente, quanto
imprevedibile in tale contesto.
Annamaria Germani è nata una
sessantina d'anni fa nel Comasco,
ma risiede in provincia di
Milano. Le sue opere hanno
ricevuto i più svariati
riconoscimenti e numerose
pubblicazioni editoriali, nonchè
ampia diffusione sul Web.
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Andrea Zaccarelli –
Aprile 2008 |
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BEATRICE APICELLA


Beatrice Apicella è una giovane
promessa della fotografia
italiana che si è messa in luce
conseguendo premi e
riconoscimenti, tra i quali,
recentemente, il prestigioso
“Premio delle Arti - Premio
della Cultura – Milano 2007”,
per la sezione fotografia.
Professionalmente impegnata nel
campo della foto di moda, è
stata notata dall’insigne
critico Carlo Franza che ne ha
colto le potenzialità artistiche
e l’ha imposta in varie mostre
ed esposizioni a Firenze, Roma e
Milano.
Nata a Mantova nell’81, eredita
la passione per la fotografia
dal padre, ma denota fin da
giovanissima un proprio ambito
di interesse visuale
nell’espressività del corpo
umano, di cui indaga, con
acuta sensibilità, il sapore
intimo delle naturali
imperfezioni o il linguaggio
emozionale delle decorazioni
realizzate con monili, piume,
tatuaggi, ecc.
Ed è proprio in tali dettagli,
a volte apparentemente
insignificanti che la fantasia
dell’autrice scorge mondi
fantastici, intuisce situazioni
intriganti o scorci di
improbabili quotidianità che
vengono “messi in scena”, tra i
fondali e le luci della sua sala
di posa.
La piccola selezione di immagini
scelte per “Fotografionline”, ci
fornisce un sintetico “colpo
d’occhio” sullo straordinario
mondo visivo di Beatrice
Apicella, tra corpi dipinti,
angeli caduti, ragazze con la
pistola o con le ali, in un
susseguirsi di palesi
ostentazioni e di sguardi
indiscreti su intimità svelate.
Per una più ampia visione:
http://trashdolls.carbonmade.com
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Andrea Zaccarelli – Dicembre 2007 |
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WALTER BORGHISANI


Walter Borghisani cremonese, una
trentina d’anni, da sempre
appassionato di letteratura e
poesia, si avvicina alla
fotografia solo negli ultimi
anni. Ben lungi da un approccio
di natura tecnicistica, egli
concepisce il mezzo fotografico
in chiave essenzialmente
poetica. L’immagine, dunque, non
come mera riproduzione della
realtà o come intenzionale
proposta di riflessione, bensì
come linguaggio poetico vero e
proprio, alternativo all’uso
della parola scritta.
In tale contesto, Borghisani
risolve la propria esigenza di
essenzialità e purezza
avvalendosi di strumenti quanto
mai semplici, non disdegnando
l’utilizzo di classiche
fotocamere analogiche,
pellicole, filtri, ecc.
Per
Fotografionline, ha
selezionato alcune immagini da
due suoi lavori intitolati
rispettivamente “A Southeastern
Early Noon” e “Voices”.Nel
primo, l’autore ci trasmette la
sensazione di opprimente calura
ed il senso di smarrimento
provato nel torrido pomeriggio
estivo di un imprecisato
paesino pugliese. Nel secondo
lavoro, invece, ancor più
intimamente, Walter Borghisani
ci propone, attraverso semplici
“colpi d’occhio” sulle nebbie e
le campagne della sua terra, le
intuizioni e le emozioni che
egli sente e percepisce proprio
come “voci”.
Con questi ed altri lavori sono
state allestite varie mostre
fotografiche, suscitando sempre
consensi e riconoscimenti.
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Andrea Zaccarelli – Luglio 2007 |
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RICCARDO GIORDANO


Riccardo Giordano, trentasette
anni, torinese, dopo essersi
dedicato per anni al disegno a
matita ed alla pittura ad
acquerello, ritraendo dal vivo
le sue modelle, si è avvicinato
solo di recente alla
fotografia. Utilizzando per lo
più fotocamere medio formato ed
ispirato dai suoi maestri
preferiti, Newton, Avedon, La
Chapelle, ha iniziato a
trasferire su pellicola e su
carta fotografica il tema che
lo ha da sempre interessato,
ovvero lo studio della figura
femminile e, in tale contesto,
ha trovato nella foto di moda
ed nel glamour il più suo più
congeniale ambito di
realizzazione.
Tecnicamente eclettico, sa
destreggiarsi sia con il colore
che con il bianco e nero e si
muove disinvoltamente tra il
mosso creativo e lo sfocato
selettivo. Nelle sue immagini
non si trova l’esibizione di un
nudo di tipo esplicito, ma le
pose, le ambientazioni e gli
effetti usati in ripresa,
portano alla percezione di un
erotismo fine e non sguaiato,
che lascia, all’osservatore, lo
spazio per l’immaginazione e la
fantasia.
Nell’ambito di numerosi contest
nazionali e internazionali,
Riccardo Giordano si è sempre
distinto, conseguendo premi e
prestigiose qualificazioni. Le
sue fotografie sono diffuse in
vari spazi sul web e,
naturalmente, nel suo sito
personale:
www.riccardogiordano.com
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Andrea Zaccarelli – Luglio 2007 |
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LUCIANO
DI CICCIO


Luciano Di Ciccio è abruzzese di
nascita, ma vive a Latina.
Il suo approccio alla fotografia
avviene quasi casualmente,
quando, ormai molti anni fa, in
occasione della sua laurea in
chimica e tecnologie
farmaceutiche, gli amici gli
regalano un ingranditore
fotografico. Scopre così che
attraverso la fotografia può dar
libero sfogo alla sua innata
voglia di ritrarre le cose e la
natura.
Il suo impegno nel sociale lo
porta in contatto anche con
l’ambiente dei disabili e resta
colpito dalle inusuali visioni
della realtà che scaturiscono
dai colloqui con queste persone.
Decide allora di intraprendere
un proprio arduo percorso di
ricerca fotografica animato
dall’intento di cercare di
penetrare fotograficamente nel
loro mondo visuale.
Per “Fotografionline”, ha
raccolto una piccola selezione
della sua vasta produzione ed
osservando le sue fotografie,
appare chiaro che soggetti
semplici e quasi banali,
vengono indagati e riproposti
con una visionarietà
alternativa ed emozionale,
fuori da schemi tecnicamente
consueti.
Luciano di Ciccio ha esposto i
suoi lavori, sia in varie
mostre personali, che
collettive. E’ inoltre impegnato
nell’organizzazione e la
direzione di corsi di fotografia
nella sua città.
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Andrea Zaccarelli – Giugno 2007 |
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EUGENIA RIGHI


Eugenia Righi nasce a Cesena una cinquantina di anni fa e
da oltre 20 risiede a Rimini.
La fotografia ce l’ha letteralmente nel sangue (la madre ne
era altrettanto appassionata) e,
fin dai tempi dell’adolescenza,
non si stancava mai di cercare
nuove immagini da ammirare e
nomi di nuovi fotografi da
seguire. Era invitabile che,
prima o poi, la sua passione per
quest’arte visuale, determinasse
in lei l’esigenza di passare
dal ruolo di semplice fruitore
passivo dell’immagine a quello
attivo di fotoamatore. Ed ecco
che una decina d’anni fa, inizia
a cimentarsi in prima persona
con il mezzo tecnico,
all’epoca, ovviamente, una
reflex analogica per poi
scoprire ed apprezzare, più di
recente, tutte le possibilità
creative e realizzative del
digitale.
Le immagini di Eugenia Righi sono contraddistinte da
un’accurata ricerca della
composizione e da un uso sobrio
ed efficace dei cromatismi nel
colore o da intensi contrasti
nel bianco e nero.
I soggetti sono costituiti da semplici scorci di natura o
dettagli architettonici, che
vengono tuttavia estrapolati dal
contesto reale e riproposti o
come pure forme grafiche o come
armoniose masse di colore. Per
gli utenti di “Fotografionline”
ha selezionato una quindicina di
scatti, che poniamo con piacere
alla vostra attenzione.
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Andrea Zaccarelli – Maggio 2007 |
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GIANLUCA
TRAINITO


Gianluca Trainito è un artista
giovane, ma che si sta
ritagliando un posizione
professionale sempre più
definita e sta meritatamente
acquisendo una sempre maggiore
notorietà.
Nativo di Gela, ma romano di
adozione, deve molto della sua
formazione tecnico-artistica
all’amicizia con il concittadino
Giovanni Chiaramonte, (nome
certamente non ignoto agli
addetti ai lavori.) e che egli
considera giustamente come una
sorta di mentore.
L’attuale produzione di
Trainito spazia in molteplici
campi, dalla foto di moda al
reportage urbano, dalle riprese
in teatro a quelle in studio, ma
il campo d’espressione che gli
riesce più congeniale è quello
della ritrattistica finalizzata
all’indagine sui sentimenti più
profondi e del come questi
possano manifestarsi
esteriormente nelle pose e negli
atteggiamenti apparentemente
banali e quotidiani delle
persone.
Ecco dunque la ragione per cui,
tra i molti portfolio realizzati
dall’autore, “Dall’apparire
all’essere” risulta essere il
titolo forse più emblematico.
Ed è proprio principalmente da
tale lavoro che Trainito ha
selezionato, per “Fotografionline”,
una piccola scelta di scatti,
che ben sintetizzano la sua
filosofia di ricerca e
dimostrano l’alta qualità
tecnica dei suoi lavori.
Gianluca Trainito conta al
proprio attivo numerose mostre
personali allestite in svariate
città, ha conseguito numerosi
premi e riconoscimenti e
collabora in prima persona alla
realizzazione di work-shops
didattici. Le sue opere sono
state recensite da importanti
nomi della critica fotografica,
tra cui spicca quello di Giorgio
Rigon.
E’ molto attivo sul web, sia
come autore di immagini, sia per
la sua partecipazione attiva
alla gestione di siti e
comunità fotografiche virtuali.
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Andrea Zaccarelli – Aprile 2007 |
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MARCO MARIA D'OTTAVI


Fotografionline
è lieta di
presentare, per mese di marzo,
Marco Maria D’Ottavi , un autore
che ci propone una serie di
immagini eleganti e varie, ma
accomunate da un unico soggetto,
ovvero la donna.
I nudi di questo autore si
denotano come concettualizzate
rappresentazioni degli infiniti
linguaggi esteriori del
femminile , indagati attraverso
la fisicità spontanea del corpo
o l’espressività del volto e
dello sguardo.
La sua sensibilità visuale si
sofferma sui corpi nella loro
interezza, che emergono dal
buio, suggestivamente illuminati
da quelle innumerevoli,
diversificate e inusuali fonti
di luce che, sono un po’ la
caratteristica principale della
personalità artistica di questo
autore.
Ma non mancano, nella sua
produzione, immagini incentrate
sui significativi dettagli
della femminilità, che vengono
talvolta accentuati
dall’utilizzo creativo dei
procedimenti digitali di
elaborazione fotografica.
Il risultato che ne consegue
risulta contraddistinto da
evidente padronanza dei mezzi
tecnici e rigore compositivo.
L’inevitabile connotazione
erotica che trapela dalle
fotografie che ci propone Marco
Maria D’Ottavi è gestita con
fantasia, personalità e
raffinatezza.
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Andrea Zaccarelli – Febbraio 2007 |
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MARCO
ROMUALDI


Il percorso artistico di Marco
Romualdi non è dissimile da
quello di molti altri
fotoamatori italiani.
Nato e residente nella capitale,
appassionato di fotografia fin
da bambino, solo negli ultimi
anni, finalmente libero da
impegni lavorativi, ha potuto
dedicare alla sua grande
passione tutto il tempo che
avrebbe sempre voluto.
La sua produzione è varia, ma è
nel bianco e nero che questo
autore trova lo sfidante banco
di prova su cui misurarsi
quotidianamente. La sua
esperienza è maturata in decenni
di studio ed applicazione con i
mezzi più tradizionali e per
quanto egli non disdegni il
recentissimo approccio a alla
tecnologia digitale, non
rinuncia al sottile piacere di
lavorare anche con fotocamere
totalmente prive di automatismi.
Per
Fotografionline
ha
selezionato una piccola serie di
delicati paesaggi, resi con
tonalità morbide e sapiente
controllo delle luci.
Il suo sito è:
http://www.marcoromualdi.it
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Andrea Zaccarelli – Novembre 2006 |
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GIANLUCA BASSO


L’autore che vi presentiamo questo mese è Gianluca Basso,
milanese, classe 1961.
Il suo excursus artistico, trova le proprie radici nella
fotografia commerciale di moda e
pubblicitaria, nell’ambito delle
quali Gianluca ha operato per
anni, acquisendo esperienza e
bagaglio tecnico da
professionista.
Cresciuto in un ambito familiare di stampo artistico,
figlio di un pittore, ha
studiato per anni il pianoforte
jazz, ma con l’andar del tempo,
la sua sensibilità si è
orientata sempre più verso
un’unica grande passione: la
fotografia.
Ha iniziato ad operare nell’ambiente delle agenzie
internazionali di immagini di
stock e, recentemente, ha
avviato una prestigiosa
collaborazione col Fondo per
l’Ambiente Italiano. (F.A.I.).
Per “fotografionline” ha selezionato una serie di foto con
vari soggetti:, nelle quali è
evidente come questo autore
sappia abilmente destreggiarsi
con i più diversi generi, dal
ritratto alla paesaggistica e
con le più svariate tecniche
realizzative, sia tradizionali
che digitali.
Il suo sito è
http://www.gianlucabasso-photographer.com.
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Andrea Zaccarelli – Settembre 2006 |
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CLAUDIA DEGANO


“Fotografionline” presenta
questo mese Claudia Degano, una
fotografa che professionalmente
opera nel campo dello still-life,
del ritratto in studio, dei
matrimoni e della fotografia
commerciale in genere, ma che
non disdegna di cimentarsi, con
acuta sensibilità e personale
stile, in produzioni a
carattere esclusivamente
artistico.
Nata a Buenos Aires, all’età di
15 anni si trasferisce in
Italia, dove si diploma presso
l’Istituto d’Arte. Verso la fine
degli anni ’70 inzia a
fotografare, incentrando la sua
ricerca soprattutto sulla
figura uman, sia maschile che
femminile.. Tecnicamente
eclettica passa con disinvoltura
tra le più svariate forme
espressive, dal bianco e nero
tradizionale alle installazioni,
alla fotoscultura e, in tempi
più recenti, all’elaborazione
digitale.
Ci presenta una selezione di
immagini tratte da un lavoro
intitolato “Il corpo dell’anima”
in cui . gli effetti di “mosso”,
lungi dal voler rappresentare
semplicemente una dinamica di
movimento, si connotano invece
come espressione esteriorizzante
di intense sensazioni interiori.
Lo STUDIO FOTO BIANCOENERO di
Claudia Degano è a Premariacco,
in provincia di Udine.
www.claudiadegano-photo.it/
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Andrea Zaccarelli – Luglio 2006 |
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FRANCESCA DOTTA


Fotografionline
presenta questo
mese una autrice friulana
che, nonostante la giovane età,
si è già fatta apprezzare in
Italia ed all’estero, attraverso
numerose mostre fotografiche
personali e collettive.
Francesca Dotta non ha neanche
trent’anni, ma la sua
impostazione tecnica è di stampo
decisamente tradizionale e per
realizzare le proprie opere
ricorre per lo più all’uso del
B&N, evitando, per quanto
possibile l’ausilio del moderno
e fin troppo abusato fotoritocco
digitale.
Il lavoro che ci presenta, sotto
l’apparentemente scherzoso
titolo di “Cosità delle
cose”,indaga molto a fondo
sull’apparenza delle cose
estrapolandola dalla natura
funzionale ed estetica degli
oggetti fotografati.
L’osservatore si trova, dunque,
davanti ad una sconosciuta forma
geometrica, ad un grafismo di
linee o di curve che solo dopo
qualche momento di perplessità
viene individuato come parte di
un tutto, di un oggetto
assolutamente banale e
quotidiano. Forse solo il mezzo
fotografico, più di ogni altra
arte visuale, consente di
sintetizzare questa sorta di
etimologia visiva nella natura
delle cose che ci circondano,
svuotandole della loro
concretezza e riproponendole in
chiave del tutto concettuale, ma
per riuscire in tale intento
sono necessarie non comuni doti
di sensibilità e di acutezza
visuale. Doti che
Francesca Dotta dimostra senza
dubbio di possedere.
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Andrea Zaccarelli – Aprile 2006 |
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CARLO CHIAPPONI


L’occhio dotato di grande sensibilità, sa scovare ed
osservare armonie di linee,
contrasti architettonici, e masse di
colore anche nei luoghi più banali
ed imprevedibili..
Carlo Chiapponi,
l’autore che “Fotografionline”
presenta questo mese, è riuscito a
cogliere scorci visivamente
interessanti perfino in uno dei
luoghi proverbialmente più
“antiestetici” d’Italia: la zona
industriale di Porto Marghera che,
paradossalmente, si specchia nella
stessa laguna nella quale si
riflettono le preziose trine
marmoree, i fastosi palazzi e le
altre meraviglie della
iper-fotografata Venezia.
Chiapponi si muove con disinvoltura tra il grafismo dei
dettagli ed una paesaggistica
meticolosa, che ritrae le rare e
scarne figure umane, quasi aliene
all’ambiente circostante.
Un approccio alla fotografia, il suo, di stampo fortemente
emozionale, ma realizzato con
gusto, sobrietà cromatica ed
impeccabile rigore compositivo.
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LUCIA CARTONI


Il nome di Lucia Cartoni, non è certo
sconosciuto nel mondo della
fotografia amatoriale.
Nonostante la giovane età, questa
autrice si è distinta per la sua
intensa attività nell’ambito
associazionistico. Le sue
partecipazioni a concorsi e
manifestazioni l’hanno portata a
conseguire svariati premi e ambiti
riconoscimenti. La sua dimestichezza
coi moderni sistemi informatici di
diffusione sulla rete e la sua
articolata presenza in numerosi
siti web, hanno concorso a
diffonderne e farne apprezzare il
nome.
Artisticamente, la produzione della
Cartoni si contraddistingue per
l’ampia varietà di temi sviluppati,
l’impeccabile tecnica sia del bianco
e nero che del colore, ma soprattuto
per la grande fantasia che trova il
suo peculiare mezzo espressivo
nell’uso disinvolto e personalissimo
delle procedure digitali del
fotoritocco.
Il lavoro che propone su
“Fotografionline” si basa
sull’ambizioso progetto di
restituire attraverso una serie di
immagini i ricordi dell’infanzia.
La banalità dei semplici oggetti
fotografati, la delicatezza dei
colori e l’intelligente ricorso
alla sfocatura, rendono questa
proposta estremamente originale
nell’idea ed efficace nella
realizzazione, esemplificando
appieno la profonda sensibilità e
le indiscusse risorse espressive di
Lucia Cartoni.
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Andrea
Zaccarelli – Gennaio 2006 |
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MIRKO BARONE


Fotografionline
presenta questo mese
Mirko Barone, un autore che sarebbe
riduttivo definire solamente
“fotografo”. Ci troviamo infatti di
fronte ad un artista a tutto tondo
che spazia dalla fotografia
artistica in senso stretto, alla
manipolazione digitale, alla pittura
e perfino alla scultura.
Per
capire ed apprezzare questo
personaggio nella sua completezza
espressiva, vi consigliamo di
visitare il suo sito:
http://www.mirkobarone.it/index2.htm
Ma già dalle poche immagini che ha
selezionato per “Fotografionline”,
appare evidente come Barone sappia
destreggiarsi abilmente sia con
generi diversissimi tra loro
(ritrattistica, foto d’architettura,
ecc), sia con molteplici tecniche
espressive.
Molto particolare appare l’uso del
colore e del bianco&nero, che nello
stile di questo artista sembrano
spesso sfumare l’uno nell’altro
senza soluzione di continuità.
Quanto all’elaborazione digitale,
anche laddove massicciamente
utilizzata, viene applicata in
chiave fortemente espressiva e mai
effettistica, conferendo alle
immagini una connotazione
personalissima e di grande fascino
visivo.
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Andrea
Zaccarelli – Dicembre
2005 |
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ALDO
STEFANNI


Fotografionline
presenta questo
mese Aldo Stefanni, un eclettico
fotografo milanese che riesce,
con non comune disinvoltura, ad
operare nel campo professionale e,
nel contempo, a dedicarsi
ad una propria e personalissima
produzione di carattere artistico.
Le immagini che ci presenta si
contraddistinguono per le evidenti
affinità con la pittura e vi si
possono riconoscere i tratti del
cosiddetto “pittorialismo”, il noto
genere fotografico sorto in
Inghilterra alla fine dell’800,
rapidamente diffusosi in Russia, in
Germania, nel resto d’Europa e
presto declinato.
L’operazione compiuta da Stefanni,
tuttavia, ben lungi da essere una
mera riproposizione stilistica
attualizza il senso più profondo di
tale corrente, ovvero l’opposizione
all’esasperato razionalismo,
rappresentato allora dalla nascente
fotografia fotogiornalistica ed oggi
dagli esasperati virtualismi
del digitale.
Questo autore realizza le proprie
opere manualmente, dallo scatto,
allo sviluppo, alla
preparazione delle carta
sensibile. Un raro esempio di
“fotografo d’altri tempi”, che nel
frenetico panorama conemporaneo, non
può che suscitare stima e consenso.
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Andrea
Zaccarelli – Novembre 2005 |
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MARIO MAZZIOL


Mario Mazziol è nato nel 1941 a
Venezia dove tuttora vive e fa parte
dello storico Circolo Fotografico “La
Gondola”.
E’ un professionista
eclettico, la cui attività
spazia dal reportage alla foto
industriale senza disdegnare la foto
di matrimonio, che propone a livello
di eccellenza, ad una clientela
internazionale.
Da molti anni è impegnato nella
promozione della fotografia
attraverso workshops riservati per
lo più a studenti di lingua inglese
e collaborazioni ad alto livello
(UNICEF).
I suoi lavori
sono stati esposti praticamente
in tutto il mondo e di lui si sono
occupate tutte le più principali
testate editoriali di settore tra
cui il prestigioso “Leica Magazine”,
nonché
la stampa d’informazione
americana
con un lungo articolo sul
Washington Post.
Le immagini di Mazziol si
contraddistinguono per il rigore
formale, il taglio impeccabile ed
una sobrietà stilistica quanto mai
lontana dal troppo disinvolto uso
dell’effettistica
digitale che tanto imperversa
nel contemporaneo mondo della
fotografia.
Sul sito di
“Fotografionline”
presenta una piccola
selezione di foto della sua
Venezia,
con
quali
dimostra che la “città più
fotografata del mondo”
se osservata da un’occhio
attento, esperto
e sensibile può rivelare
ancora
imprevedibili ed inedite
situazioni visive.
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Andrea Zaccarelli - Ottobre 2005 |
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GABRIELLA KUN


Fotografionline
è lieta di presentare questo mese una giovane fotografa ungherese,
Gabriella Kun, nata una trentina di anni fa a
Tàpiòsàg, un piccolo paese nelle vicinanze
di Budapest .Da sempre appassionata di letteratura, cinema ed arti visuali in genere, solo
da alcuni anni ha scoperto la fotografia ed il suo amore per l’arte classica, l’ha portata
fin, da subito, a scegliere di cimentarsi con quello che è forse il più antico ed accademico
tra i generi espressivi: il nudo.
L’approccio di questa autrice a tale impegnativo tema appare di tipo intimista e molto personale.
Nei nudi di Gabriella Kun, infatti, i dettagli del corpo, le forme, le ambientazioni e le pose,
ben lungi dal costituire una mera ostentazione di carnalità, esprimono profondi stati d’animo
emozioni, ricordi. Sono tutti dei “self-portrait”, degli autoritratti.
E la scelta di tale soluzione è tutt’altro che banale. A detta dell’autrice, infatti, le introspezioni
che sono alla base delle sue fotografie non possono essere interpretate da modelle, ma possono
scaturire esclusivamente da un intimo e non delegabile dialogo con il proprio corpo. Le sue immagini
sono rintracciabili in vari siti web ungheresi e russi.
| Andrea
Zaccarelli - Agosto 2005
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