FRANCESCA DOTTA  

Fotografionline presenta questo mese una autrice friulana che, nonostante la giovane età, si è già fatta apprezzare in Italia ed all’estero, attraverso numerose mostre fotografiche personali e collettive.

Francesca Dotta non ha neanche trent’anni, ma la sua impostazione tecnica è di stampo decisamente tradizionale e per realizzare le proprie opere ricorre per lo più all’uso del B&N, evitando, per quanto possibile l’ausilio del moderno e fin troppo abusato fotoritocco digitale.

Il lavoro che ci presenta, sotto l’apparentemente scherzoso titolo di “Cosità delle cose”,indaga molto a fondo sull’apparenza delle cose estrapolandola dalla natura funzionale ed estetica degli oggetti fotografati.

 

L’osservatore si trova, dunque, davanti ad una sconosciuta forma geometrica, ad un grafismo di linee o di curve che solo dopo qualche momento di perplessità viene individuato come parte di un tutto, di un oggetto assolutamente banale e quotidiano.

 

Forse solo il mezzo fotografico, più di ogni altra arte visuale, consente di sintetizzare questa sorta di etimologia visiva nella natura delle cose che ci circondano, svuotandole della loro concretezza e riproponendole in chiave del tutto concettuale, ma per riuscire in tale intento sono necessarie non comuni doti di sensibilità e di acutezza visuale. Doti che Francesca Dotta dimostra senza dubbio di possedere.

 

© 2006 - Andrea Zaccarelli

Aprile 2006