L’occhio dotato di grande
sensibilità, sa scovare ed
osservare armonie di linee,
contrasti architettonici, e
masse di colore anche nei luoghi
più banali ed imprevedibili..
Carlo Chiapponi, l’autore che
“Fotografionline” presenta
questo mese, è riuscito a
cogliere scorci visivamente
interessanti perfino in uno dei
luoghi proverbialmente più
“antiestetici” d’Italia: la zona
industriale di Porto Marghera
che, paradossalmente, si
specchia nella stessa laguna
nella quale si riflettono le
preziose trine marmoree, i
fastosi palazzi e le altre
meraviglie della
iper-fotografata Venezia.
Chiapponi si muove con
disinvoltura tra il grafismo dei
dettagli ed una paesaggistica
meticolosa, che ritrae le rare e
scarne figure umane, quasi
aliene all’ambiente circostante.
Un approccio alla fotografia, il
suo, di stampo fortemente
emozionale, ma realizzato con
gusto, sobrietà cromatica ed
impeccabile rigore compositivo.