Fotografionline presenta questo
mese Aldo Stefanni, un eclettico
fotografo milanese che riesce,
con non comune disinvoltura, ad
operare nel campo professionale
e, nel contempo, a dedicarsi ad
una propria e personalissima
produzione di carattere
artistico.
Le immagini che ci presenta si
contraddistinguono per le
evidenti affinità con la pittura
e vi si possono riconoscere i
tratti del cosiddetto “pittorialismo”,
il noto genere fotografico sorto
in Inghilterra alla fine
dell’800, rapidamente diffusosi
in Russia, in Germania, nel
resto d’Europa e presto
declinato.
L’operazione compiuta da
Stefanni, tuttavia, ben lungi da
essere una mera riproposizione
stilistica attualizza il senso
più profondo di tale corrente,
ovvero l’opposizione
all’esasperato razionalismo,
rappresentato allora dalla
nascente fotografia
fotogiornalistica ed oggi dagli
esasperati virtualismi del
digitale.
Questo autore realizza le
proprie opere manualmente, dallo
scatto, allo sviluppo, alla
preparazione delle carta
sensibile. Un raro esempio di
“fotografo d’altri tempi”, che
nel frenetico panorama
conemporaneo, non può che
suscitare stima e consenso.