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AFRICA OCCIDENTALE - TOGO 2004 -Togo è una lunga striscia di terra subsahariana con una finestrella sul golfo di Guinea, abitata da cinque o forse sei milioni di persone. In antichità facente parte dell’antico regno del Mali, poi colonizzato dalla Germania nel 1884. Dopo la prima guerra mondiale il Togo fu spartito tra la Francia e la Gran Bretagna. Ottenne l’indipendenza nel 1960, ma un colpo di stato nel 1969 fa piombare il paese sotto una dittatura. Il blocco degli aiuti occidentali condizionati a una maggior democratizzazione della vita pubblica e sociale, unito al crollo dei prezzi dei fosfati, di cui il paese era uno dei più grandi esportatori, ha portato il Togo a una crisi gravissima, con pesanti tagli alla sanità e all’istruzione. La speranza di vita è di 50 anni, il 60% della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Due eroi dei nostri tempi: Padre Marco e Padre Roland, preti da “prima linea”, che ho avuto il piacere di conoscere, nonostante le difficoltà si prodigano per portare sollievo a tantissime persone. Per portare all’attenzione dell’opulento occidente e raccogliere un aiuto da dare a queste missioni mi sono accinto a fotografare i tongolesi. Persone meravigliose che anche in situazioni di estrema difficoltà reagiscono con un sorriso. La risposta che un Togolese da alla domanda: <<come va?>> è <<tutto bene>>, e con un sorriso incredibile continua a vivere con il suo ritmo lento.C’è un proverbio africano che dice: voi avete l’orologio, noi abbiamo il tempo. È forse la voglia di riappropriarsi del tempo perduto, il “mal d’Africa”, che spinge con forza a ritornarci? Ora, parlino le immagini.

ANTONIO MANTA nasce ad Empoli nel 1966 dove inizia la sua avventura fotografica all'età di quattordici anni con importanti esperienze di fotografia in BW soprattutto frequentando la camera oscura di un "vecchio" fotografo della città. Nel tempo ha affinato le tecniche di ripresa, sviluppo e stampa partecipando a workshop in varie parti d'Italia con l'obbiettivo di raggiungere livelli di eccellenza nella stampa fotografica fine art. Negli anni novanta ha effettuato mostre personali e curato la preparazione e la stampa di mostre per vari Autori e circoli fotografici Toscani. Nel 98 fonda la "M.I.P" ( multimedia information projet) che si occupa di comunicazioni multimediali e stampe fotografiche professionali. Nel 99 vince il primo premio ex equo con Rai Educational per il festival "100 città d'arte" di Ferrara con un CD per la nota catena alberghiera Pregiohotel, eseguendo, in QTVR, la ricostruzione fotografica (12000 foto) delle strutture alberghiere che permette una navigazione virtuale all'interno delle stesse. Da questa importante esperienza nasce l'idea di utilizzare la tecnologia digitale quale nuovo e alternativo approccio alla camera oscura tradizionale. Dal 2001 inizia una nuova fase tesa alla ricerca di supporti tecnologici e di materiali atti a realizzare stampe fotografiche fine art. Ricerca che vede il suo naturale sviluppo nei corsi workshop sulle tecniche di stampa digitale che tiene in varie parti d'Italia, nonchè in mostre fotografiche personali.