|

GALLARATE (VA) - 13
Maggio 2005
GIANFRANCO CAPPUCCINI A.F.I.
(The force of the bodies)
Gianfranco Cappuccini
Nato a Torino nel 1956 vivo e lavoro ad Alessandria.
Appassionato di fotografia, mi sono iscritto alla F.I.A.F. nel 1990, ho partecipato
a numerosi concorsi nazionali con lusinghieri consensi, nel 2001 sono stato insignito
dalla Federazione “Artista della Fotografia Italiana”.
Nelle mie immagini c'è sempre una ricerca di forme e colori che si amalgamano nel
ritratto, nella figura ambientata, nel nudo e nello still-life. La luce, dominata a mio piacimento, esercita un ruolo determinante , tale da creare
una fusione che credo esalti ciò che voglio raffigurare.
Nel 2003, insieme all’amico Massimo Bernardinello , ho ideato e creato il sito internet
www.fotografionline.com
con l’intento di pubblicare le nostre mostre personali e di aprire uno spazio pubblico e gratuito a qualunque autore si voglia proporre. Oggi, a distanza di due anni, il sito è diventato uno dei più visitati in ambito nazionale, grazie
alle pubblicazioni dei numerosi autorevoli autori presenti in qualità di ospiti personalmente
invitati da noi. Dal gennaio di quest’anno, il sito ha fatto un notevole balzo di qualità, istituendo il
Group 2005, costituito da amici amanti della fotografia, i quali collaborano
fattivamente
alle iniziative al fine di incrementare la diffusione della creatività fotografica.
I nuovi
collaboratori sono: Gabriele Brusa (socio del Fotoclub Il Sestante di Gallarate che si
occupa dell’organizzazione di mostre) , Roberto Palladini ( che collabora con me nella
ricerca di nuovi autori sia italiani che stranieri), Walo Thoenen (fotografo professionista
svizzero che si occupa del corso di fotografia digitale pubblicato sul nostro sito, Andrea
Zaccarelli pluripremiato in numerosi concorsi che si occupa delle recensioni sui nominati
“autori del mese”.
THE FORCE OF THE BODIES (La forza dei corpi)
Il lavoro nasce su commissione della palestra “Somatos” di Alessandria. L’intento è stato quello di esaltare i corpi dei due atleti nella loro particolare disciplina. Ho voluto inserire una corda come elemento supplementare di forza per esaltare la già
evidente prestanza fisica dei due protagonisti. Essi si cercano e si esaltano in pose molto plastiche esprimendo al massimo le loro qualità
atletiche. Ho voluto evidenziare maggiormente la forza dei loro corpi nell’espressione erotica
che i due atleti hanno entrambi nei contatti fisici e nella ricerca di nuove sensazioni.
Ho voluto esplorare, come uno scultore il corpo umano dal quale, l’uomo o la donna, vogliono
trasmettere la propria tensione dell’eros e l’amore per la propria bellezza, ricercando il senso
per l’estetica e l’armonia della composizione. Mi sono ispirato a Michelangelo, per le sue donne
muscolose, ho tratto l’ispirazione, molto umilmente, da Mapplethorpe che disse in una intervista:
“se nascevo qualche centinaia di anni fa, forse sarei stato uno scultore. In fondo la fotografia
è un modo più sbrigativo per fare una scultura”. Buona visione.
Gianfranco Cappuccini
|

Il
presidente del circolo di Gallarate Sig. Rossi
|
|

 |