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La foto sembra un pò blanda.
Iniziamo a tagliarla, se necessario, e a pulirla con il clone o meglio con il healing tool della paletta degli utensili. Ingrandiamo la visione del file a 100% clickando sulla lente nella famosa paletta. Sui bordi (sotto e a destra) della foto appaiono due tasti con
i quali ci spostiamo all' interno del file. Comincio sempre
in alto a sinistra e vado avanti in basso per poi spostarmi
a destra, andando su....e cosi via fino ad arrivare in basso
a destra. Questa pulizia del file è necessaria, magari sarà un pò noiosa, ma
intanto si prende conoscenza del contenuto, può essere un aiuto per future decisioni
da prendere....
Con un click sul simbolo della mano (in basso a sinistra della paletta) torno alla visione schermo e vedo la foto corretta.
Fare un salva con nome nel formato psd è un ottima idea !
Dopo l'analisi della foto comincio con le correzioni della gradazione, del contrasto, della saturazione e dei colori. Questi interventi possono essere massicci o anche minimi, a seconda
dell'idea che sta dietro l'immagine.
La conversione in b/n è possibile. Mi occuperò di questo più in avanti
sempre su questo workshop.
La mia filosofia di mantenere il negativo con contrasti blandi ed entro i massimi
livelli che supporta il chip, viene ricompensata subito. Perché ho dei file ricchi di toni e senza zone troppo estese di "bianchi e neri puri", ho molte possibilità in varie direzioni. Contrasti fini o molto duri, saturazione forte o meno,
è tutto possibile. Posso anche far splendere un sole in un' immagine, dove in realtà era una giornata grigia. (non sono un fotoreporter, che non dovrebbe manipolare la realtà....)
Tutti gli interventi vengono fatti su livelli appositi.
Ma non arrivo fino in fondo subito. Così posso sempre intervenire in un secondo tempo e cambiare
le correzioni dov'è necessario. A lavoro finito posso raggruppare tutti
i livelli in un unico livello di fondo (background)
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