Consigli pratici
| Noi
vediamo il mondo con 2 occhi, questo vuol dire vedere tridimensionale. Per poter
previsualizzare in risultato della foto definitiva,
proviamo a chiudere un occhio: la terza dimensione non ce più e
capiremo meglio cosa fare per raggiungere il risultato
finale.
Il fotografo professionista, che utilizza gli apparecchi di grande
formato, usa spesso una maschera prima di spostare i suoi pesanti mezzi. Gli apparecchi digitali di classe superiore offrono molti vantaggi rispetto agli apparecchi analogici, tra cui quello di registrare, senza grandi interventi (durante la ripresa fotografica) da parte del fotografo, una vasta estensione di contrasti, anche di 8-10 diaframmi. Questo
è interessante nella fotografia di nudo dove il fotografo si concentra sul
particolare. Attenzione allo sfondo dell' immagine. E meglio tenerlo "tranquillo". Se fotografiamo all'aperto, armonizziamo il soggetto con il paesaggio, altrimenti ci troviamo davanti ad un' opera banale o confusa. Chiediamo alla modella di assumere pose adatte al luogo di ripresa. Per esempio, vicino ad una spiaggia, giocare con le onde.
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Possibilmente visitiamo preventivamente le località prima di iniziare il nostro lavoro. Osserviamo la luce, la posizione del sole e cerchiamo, già da allora, di immaginare le nostre future riprese. Gli accessori in campo ? Attenzione, capita spesso, ed è anche banale come risultato, di trovare la modella con i tacchi a spillo sulle rocce. Oltre alla banalità del risultato è anche pericoloso per la modella. Ma è una questione di gusto. Ricordatevi: il fotografo può fare tutto, se ha una buona ragione. Nella ripresa in esterni quello che non deve mai mancare è la crema solare, acqua potabile... eventualmente una merenda. In un luogo difficile come ad esempio su un terreno lavico può rendersi utile una base foderata, flessibile e possibilmente scura (nera).
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